La storia risale al 1920, anno in cui il
Maestro d'Ascia
Giuseppe Rebellato fondò l'Azienda nell'antico
cuore di Padova (Vicolo della Bovetta).
L'estro, l'inventiva, le capacità gestionali del Maestro
ed un organico di falegnami "vecchio stampo" portarono la Rebellato
Arredamenti, tra la fine degli Anni '20 e l'inizio degli anni
Anni '30, ad una notorietà di tutto rispetto nella Patavium
dell'epoca nonostante la Grande Depressione del 1929. Molti
furono i padri che chiesero al Maestro di accogliere i propri
figli in "bottega", allo scopo di far apprendere agli stessi
i segreti del legno e dell'arte di arredare.
"Il mestiere s'impara rubandolo con gli occhi" diceva.
Di qui
la consuetudine di dare la possibilità ai giovani
di star vicino ai vecchi falegnami.
Il 1932 coincide con l’ingresso in Azienda di Dante Rebellato,
figlio di Giuseppe.
Dopo la naturale “gavetta” (propria di tutti i
cambi generazionali), Dante manifesta da subito al padre la
stoffa imprenditoriale di cui è dotato.
Un primo passo riguardò le tecniche di arredo dei Bar:
l’Azienda fu la prima (a Padova) ad introdurre le celle
frigorifere al di sotto del Banco (all’epoca ovviamente
raffreddate a ghiaccio).
Nel 1938, con una forza lavoro di circa 20 maestri falegnami,
l’Azienda si espanse in quasi tutte le province venete.
L’ascesa però fu di colpo rallentata dall’entrata
in guerra dell’Italia (1940).
A pochi anni dalla Grande Depressione, un altro traumatico
evento sconvolse la vita sociale ed economica degli italiani.
Finita la guerra, con la caduta del fascismo ed il difficile
superamento dei primi momenti post-bellici, l’economia
dell’Azienda ricominciò a marciare con vigore.
Risultò così necessaria e vitale la ricerca di
un nuovo spazio lavorativo, in quanto la sede storica di Vicolo
della Bovetta era divenuta ormai inadeguata.
Si perpetrò così lo spostamento della falegnameria
in Via Vicenza (1956).
Nonostante lo spostamento, però, l’Azienda necessitava
di più spazio per far fronte anche ai nuovi tipi di
lavorazioni.
Dante Rebellato pensò così di costruire un nuovo
stabilimento in quella parte della città che sarebbe
divenuta di lì a poco la Zona Industriale Nord di Padova.
Tale stabilimento, ancora oggi sede dell’Azienda, fu
costruito con l’ausilio del primo finanziamento concesso
ad un imprenditore dal Consorzio Zona Industriale di Padova
(ZIP).
Nel 1962, con la nuova sede, arrivarono anche nuovi macchinari
per la lavorazione del legno: squadratrici, toupie, pressa
a caldo e nuove pialle a motore segnarono così l’inizio
di un nuovo periodo nel quale l’apporto della macchina
cominciò davvero a divenire decisivo.
Il 1967 coincise con l’ingresso in Azienda del figlio
di Dante, l’Ing. Giancarlo.
Nato nel 1940 e laureatosi in Ingegneria Elettrotecnica all’Università degli
Studi di Padova (1964), nel 1966 decide di affiancare alla
propria attività di Professore di Matematica anche l’attività di
Imprenditore.
Di qui il secondo cambio generazionale.
Anch’esso avvenne con logica gradualità ma con
continui confronti (inevitabili) tra padre e figlio.
Nel 1973 il Presidente della Repubblica Italiana conferisce
a Dante l’onorificenza di Cavaliere con Merito per i
risultati ottenuti sia nella vita imprenditoriale che sociale
(Decreto del 27 dicembre ‘73).
Per tutti gli Anni ’70 (e fino alla metà degli
Anni ’80) l’inflazione (a due cifre) condizionò l’Italia
dapprima con gli shock petroliferi e successivamente con la
recessione.
Negli stessi anni l’Ing. Giancarlo sviluppa la clientela
e trova nuove collaborazioni (tuttora in essere) con importanti
Studi di Progettazione padovani e veneti.
Gli Anni ’80 e gli Anni ’90 concidono con le forniture
di arredamenti per grandi magazzini di abbigliamento (“Gruppo
Mazzorato” e “Gruppo La Vestibene”) e per
grandi complessi alberghieri sia italiani che stranieri, pur
mantenendo ben saldo il rapporto con la clientela storica che,
puntualmente, ritrova nell’Azienda la “qualità” divenuta
oggigiorno fattore discriminante nella scelta dell’arredatore
di fiducia.
L’anno 2002, infine, segna l’ingresso in Azienda
del Dott. Marco, primogenito dell’Ing. Giancarlo.
Nato nel 1971 e laureatosi nel 2001 a Bologna in Scienze Politiche
con Indirizzo Economico, dopo una prima esperienza lavorativa
nell’ambito della Pubblicità (1995-2000) ed una
seconda nell’ambito della Sicurezza Aziendale (2000-2001),
il Dott. Marco ha così portato (e sta tuttora portando)
in essere il terzo cambio generazionale.
Oggi l’Azienda, forte della propria flessibilità e
delle continue collaborazioni con Architetti e Studi di Progettazione,
riesce a dare attuazione alle esigenze di differenti tipologie
di clientela, sia pubblica che privata, rimanendo sempre in
linea rigorosa con le esigenze del mercato e, soprattutto,
con il fattore qualità.